Bologna: Secondo Itinerario il centro storico
Per quei turisti che desiderano visitare tutti i principali monumenti della città, consigliamo un giro turistico più lungo comprendente tutto il centro storico.
Cattedrale di San Pietro: la Cattedrale di Bologna si trova in Via dell’Indipendenza, in prossimità di Piazza Maggiore. La sua costruzione risale all’anno Mille anche se gli interventi di restauro apportanti nel corso del Seicento ne hanno profondamente modificato l’aspetto originario. La Chiesa è, ancora oggi, la sede arcivescovile e il principale centro spirituale della città. Il campanile adiacente, risalente al 1184 ha mantenuto la sua orinaria struttura.
Chiesa di San Domenico: si trova in Piazza San Domenico, alle spalle di Piazza Maggiore, questa Chiesa dedicata al Santo che fu promotore della sua costruzione, edificata nel 1221 da Nicola Pisano, la Chiesa conserva ancora le spoglie di Santo Stefano. È uno dei luoghi di culto più importanti per la comunità bolognese. Le manifestazioni che spesso prendono corpo nella splendida Piazza fanno sì che la Chiesa assuma le sembianze di una maestosa quanto suggestiva scenografia.
Chiesa di San Francesco: si trova nell’omonima Piazza (in prossimità dell’incrocio tra Via Ugo Bassi e Piazza Malpigli). La sua costruzione risale al XIII secolo e costituisce il primo esempio di monumento realizzato in stile gotico francese in Italia. L’area absidale è contornata da imponenti archi rampanti. In posizione adiacente rispetto alla Chiesa ritroviamo i due magnifici campanili risalenti rispettivamente al XIII e al XV secolo.
La piccola Piazza di San Francesco si trasforma nei mesi estivi in uno dei principali luoghi d’incontro per i giovani studenti universitari. Non è raro assistere a spettacoli di giocoleria improvvisati dagli artisti di strada che spesso trovano accoglienza a Bologna, una città che mostra sempre di saper apprezzare le performance artistiche, a qualsiasi livello esse appartengano.
Collegio di Spagna: dirigendovi da Piazza San Francesco alla vicinissima Piazza Malpigli, passando per Via Barberia, giungerete sino a Via Collegio di Spagna, che porta il nome dell’omonimo edificio che si erge all’inizio della strada. La struttura che attualmente ospita gli studenti spagnoli che giungono ogni anno a Bologna, fu costruita nel 1365 per volontà dell’arcivescovo di Toledo. Al suo interno consigliamo di visitare la magnifica Chiesa Gotica di San Clemente e il Chiostro contornato da un’elegante loggia a due piani.
Piazza Galvani: dirigendosi da Via Collegio di Spagna in direzione di Via Farini, incontrerete sulla vostra sinistra la piccola Piazza Galvani. La Piazza si trova alle spalle della Basilica di San Petronio: percorrendo il portico adiacente alla Piazza, infatti, vi ritroverete in Piazza Maggiore.Al centro della Piazza si trova la statua raffigurante Galvani.
Sul lato destro si erge l’antica Biblioteca dell’Archiginnasio, edificata nel XVI secolo per divenire la sede dell’Università di Bologna. L’edificio costituisce uno dei monumenti più importanti della città: al suo interno, oltre alla Biblioteca Civica, potrete ammirare la lunga serie di affreschi e la riproduzione di stemmi appartenenti a rettori, studenti, papi e cardinali bolognesi, che decorano le pareti e i soffitti delle varie stanze.
San Giovanni in Monte: continuando a passeggiare su Via Farini, in direzione di Porta Santo Stefano, incontrerete sulla vostra sinistra Piazza Santo Stefano. Di fronte alla piazza c’è una stradina in salita che porta sino a Piazza San Giovanni in Monte. Nella Piazza, oltre al Dipartimento di Storia dell’Università di Bologna, si erge anche l’antica Chiesa di San Giovanni in Monte.
La Chiesa fu costruita nel XIII secolo sulle rovine di quella risalente al V secolo, fondata da San Petronio. Il suo aspetto attuale è il risultato di numerosi interventi di restauro e ampliamento apportati nel corso degli anni. La facciata in stile rinascimentale veneziano è adornata da un’aquila in terracotta scolpita verso la fine del 1400 da Nicolò dall’Arca.
All’interno, invece, potrete ammirare numerose opere pittoriche: spiccano le tele del Guercino. I locali occupati dall’Università erano un tempo annessi alla Chiesa: l’edificio che ospita il Dipartimento di Storia era in origine un convento.
Chiesa di Santa Maria dei Servi: tornando in Piazza Santo Stefano, sulla destra troverete la Corte Isolani, un’antica Corte che attualmente ospita numerosi negozi, un piccolo ristorante e un bar. Percorrendo la Corte fino alla sua seconda entrata vi ritroverete su Strada Maggiore. Dirigendovi verso la Porta passerete sotto al Portico dei Servi e vi troverete di fronte all’omonima Chiesa. Nel periodo delle feste natalizie il Portico ospita l’antico mercatino di Santa Lucia, una tradizione per i bolognesi e uno spettacolo per i visitatori: un’occasione unica per lasciarsi avvolgere dall’atmosfera natalizia.
All’interno della Chiesa di Santa Maria dei Servi potrete ammirare una splendida Madonna col Bambino, opera del grande Cimabue. Molte altre sono le opere pittoriche che meritano di essere visionate: gli affreschi di Lippo di Dalmasio e di Vitale da Bologna e altri dipinti realizzati da pittori locali del Seicento e Settecento. Il porticato a forma di quadrilatero che delimita l’ingresso principale della Chiesa è stato realizzato su progetto iniziale di Antonio di Vincenzo.
Piazza Carducci: in prossimità di Porta Mazzini (o Porta Maggiore), alla fine di Strada Maggiore, potrete visitare una delle Piazze più importanti di Bologna. Si tratta di Piazza Carducci, la Piazza che deve il suo nome all’antica dimora del poeta bolognese Giosuè Carducci.
Adiacente alla casa del poeta che attualmente ospita il Museo del Risorgimento, si erge la statua raffigurante Giosuè Carducci, realizzata dallo scultore Leonardi Bistolfi nel 1929.
All’interno del Museo potrete ammirare gli indumenti, gli oggetti e le armi, tutti risalenti al periodo storico compreso tra la Rivoluzione Francese e la Seconda Guerra Mondiale.
Giardini Margherita: tra Porta Santo Stefano e Porta Castiglione, poco distante da Piazza Carducci, si trova il più esteso parco urbano di Bologna. I Giardini Margherita, denominati anche “Il Giardino dei Bolognesi”, occupano una superficie di ben 26 ettari e costituiscono una vero e proprio rifugio per gli abitanti di questa città che desiderano trascorrere delle ore all’aria aperta, al riparo dal traffico cittadino.
I Giardini furono inaugurati nel lontano 1879 e il loro impianto boschivo fu studiato per ricalcare quello dei romantici parchi all’inglese: ampie distese di prato alternate a boschetti di querce, cipressi, pini, ippocastani e altri interessanti esemplari arborei.
I lunghi viali alberati disegnano un percorso che consente di girare attorno al parco. Al centro del parco troverete un piccolo laghetto delimitato da scogliere di gesso. È importante sapere che il Parco fu realizzato su un antico disegno del piemontese Emanuele Bertone di Sambuy.
Proponiamo adesso di spostarci su un altro versante, per visitare altri monumenti della città degni di nota. Prendiamo come punto di riferimento la Stazione Centrale, raggiungibile a piedi da Piazza Maggiore, percorrendo tutta Via dell’Indipendenza.
Castello di Galliera: i resti dell’antica rocca di Porta Galliera si trovano alla fine di Via dell’Indipendnza, a pochi passi dal Parco della Montagnola. L’antico castello, costruito all’inizio del XIV secolo, era il simbolo del potere pontificio sulla città di Bologna. Per questa ragione, il Castello fu sempre considerato dalla popolazione come emblema di oppressione e soprusi. Fu distrutto e ricostruito molte volte. Attualmente non resta altro che la traccia lasciata dalle sue rovine.
Parco della Montagnola: sulle rovine dell’antico Castello di Galliera ritroviamo oggi il Parco della Montagnola. Questo giardino pubblico che simboleggia, in qualche modo, la vittoria del popolo sull’oppressione del potere pontificio, si trova su di una piccola collinetta. È possibile accedervi per mezzo di due imponenti scalinate, da poco sottoposte ad un importante intervento di restauro.
Piazza dei Martiri: poco distante dalla Stazione Centrale (basta percorrere Via dei Mille) troviamo questa piccola Piazza. La Piazza era stata inizialmente dedicata a Umberto I; in un secondo momento si decise di dedicarla ai Martiri del Secondo Conflitto Mondiale (1943-1945). Al centro della Piazza è stata costruita una splendida fontana: consigliamo di visitarla di sera quando le luci dei lampioni e quelle delle automobili vengono riflesse dall’acqua dando origine ad uno spettacolo davvero suggestivo.
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