Bologna: Museo della Beata Vergine di San Luca

Il "Museo della Beata Vergine di San Luca – Raccolta storico-didattica" vuole essere strumento per conoscere, tramandare...
e ripercorrere una vicenda straordinaria: L’icona bizantina , portata a Bologna nel secolo XII nella chiesetta di San Luca sul Monte della Guardia e custodita da Angelica, monaca di clausura, fu venerata dai cittadini con un'intensità che andò crescendo nel tempo fino a culminare nel 1433 quando per decisione del governo cittadino fu prelevata dalla chiesa del Monte della Guardia e portata in città per impetrare, grazie all’intercessione della Vergine, la cessazione delle piogge incessanti che da tre mesi flagellavano Bologna compromettendo i raccolti ed annunciando una grave carestia. Quando l’Immagine raggiunse Porta Saragozza la pioggia cessò e riapparì il sole con viva commozione di tutti i presenti. Da allora l’icona della Madonna di San Luca e la sua annuale discesa divennero nei secoli note dominanti e caratteristiche nella vita religiosa e civile di Bologna: alle processioni partecipavano le autorità ed ogni ordine di cittadini. La Madonna di San Luca si connotava quindi, come una speciale celeste protettrice della città e del contado di Bologna, a cui autorità e popolo potevano fiduciosamente far ricorso in tutte le pubbliche necessità. L'impresa più spettacolare legata alla venerazione dei Bolognesi per la Madonna di San Luca è la costruzione del portico che dalla Porta Saragozza alla cima del colle congiunge, con una teoria di 666 archi scanditi dalle quindici cappelle dei misteri del Rosario, la città al santuario. Portico costruito interamente con offerte spontanee dei devoti. L'opera culminò con la ricostruzione completa del santuario, operata dal 1723 al 1743: anche in questa occasione la risposta della cittadinanza fu corale, perseverante e generosa: associazioni religiose e di mestiere, ecclesiastici, cittadini di ogni condizione sociale, comunità parrocchiali della città e del contado contribuirono con offerte e prestazioni manuali gratuite alla grande opera; cosicché, quando il nuovo santuario fu terminato, gli abitanti della città e del territorio ebbero un motivo in più per sentirlo veramente come cosa loro e come vero e proprio "santuario nazionale" dei Bolognesi. Indirizzo: Cassero di Porta Saragozza Piazza di Porta Saragozza, 2/a 40123 Bologna Telefono: 051 6447421 Fax: 051 6440975 Servizi: Apertura: da martedì a sabato ore 9.00-13.00, giovedì ore 9.00-18.00, domenica ore 10.00-18.00. Biglietto: Gratuito Accessibilità disabili: Si Sito Ufficiale: museomadonnasanluca.it
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