Castel Guelfo: La Storia
La Storia
Il Comune di Castel Guelfo, situato lungo la sponda sinistra del fiume Sillaro, ha mantenuto sino ad oggi l’ antica struttura che gli era stata conferita in epoca tardo medievale.
L’ arco di tempo compreso tra la fine del 1300 e la prima metà del 1400 fu piuttosto florido per la comunità di Castel Guelfo: Bologna che all’epoca predominava su questi territori, aveva deciso di agevolare dal punto di vista fiscale gli abitanti della piccola comunità, in modo da spronarli ad incrementare la produzione agricola su di un terreno che poteva divenire una vera fonte di sostentamento e ricchezza.
La zona era difficilmente controllabile a distanza, così, nel 1458, Pio II decise di donare il feudo di Castel Guelfo alla famiglia Malvezzi.
La vita del feudo cominciò ad organizzarsi intorno al Castello e alle sue mura di cinta. Basti pensare che nel XVIII secolo furono rinvenuti alcuni documenti che avevano lo scopo di regolamentare gli accessi e le abitudini dei visitatori assidui del Castello.
Si trattava soprattutto di precauzioni prese in nome della sicurezza della comunità feudale: all’ epoca essere ben al riparo da possibili attacchi nemici significava garantirsi una non trascurabile tranquillità economica.
Tra il 1420 e il 1425, il Malvezzi ordinò la costruzione di un canale che sarebbe diventato una diramazione artificiale del fiume Sillaro.
Nel 1920 una forte piena del Sillaro cancellò ogni traccia della diga dalla quale il canale traeva l’ acqua. Da allora, il canale fu utilizzato soltanto per lo scolo dell’ acqua, utilizzata per l’ irrigazione di pochi ettari di terreno. Si decise, così, nel 1930, di procedere alla copertura del primo tratto del canale (si trattava del tratto più prossimo all’ entrata nel paese).
Successivamente, fu coperto anche il tratto che collegava il cimitero al Mulino.
Il Mulino costituì sempre una delle principali ricchezze del paese e la rigogliosa produzione di grano che ne derivava, permise a Castel Guelfo di godere di molti privilegi da parte del Comune di Bologna.



