Monte San Pietro: La Storia
La Storia
I numerosi ritrovamenti archeologici effettuati sul territorio, dimostrano che Monte San Pietro è uno dei nuclei abitati più antichi della Provincia di Bologna. Le prime tracce di insediamenti umani sul territorio risalgono al 2500 a. C..
Furono i Romani, comunque, a creare il primo insediamento stabile a Monte San Pietro, per dar vita ad una stazione difensiva che potesse consentir loro di difendere quei territori dall’arrivo dei Longobardi.
Furono questi ultimi ad avere la meglio, insediandosi nella zona, fino all’arrivo dei Franchi.
A partire dal 1100, Monte San Pietro divenne motivo di contesa tra le due potenze di Bologna e Modena e vide un alternarsi di signorie alla sua testa: prima ci furono i da Panico, poi i conti dell'Amola, infine, i Cattani.
Il nome del Comune, "Monte Sancti Petri", compare per la prima volta nel 1300, in un documento del vicariato di Savigno.
Nel 1810, in seguito alle vicende napoleoniche, Monte San Pietro fu nominato Comune. Il Comune rimase sotto la giurisdizione dello Stato Pontificio fino al 1859; con la proclamazione del Regno d'Italia, entrò definitivamente a far parte della Regione Emilia.
La prima metà del 1900 non rappresentò un periodo felice per Monte San Pietro: nel 1929 un gravissimo terremoto causò al Comune ingenti danni. A questi seguirono quelli della Guerra e della dittatura fascista.



