Zola Predosa: La Storia
La Storia
Le prime tracce di insediamento umano sul territorio di Zola Predosa risalgono all’ Età del Bronzo.
Numerosi i reperti, attualmente conservati nel Museo Civico Archeologico di Bologna, risalenti a tre antiche civiltà: quella villanoviana, quella etrusca e quella romana.
Prima di entrare a far parte, in epoca medievale, del territorio bolognese, Zola Predosa apparteneva a Matilde di Canossa.
Il Medioevo fu caratterizzato da continue lotte per il predominio: Bologna, in particolare, vedeva in questi anni accrescere il suo potere e si scontrava con le città limitrofe per il controllo del territorio.
Durante il Cinquecento, sorgono le prime dimore di campagna, luoghi di villeggiatura per i signori locali, ma anche centri destinati all’ amministrazione dei possedimenti terrieri.
Durante l’ Ottocento comincia l’ascesa al potere della classe borghese. Oltre a variare l’assetto sociale, variano anche le consuetudini architettoniche: alle ville cinquecentesche si affiancano le nuove costruzioni.
Attualmente, il Comune di Zola Predosa si distingue per la sua vivacità culturale e per la volontà di mettere in atto validi progetti destinati alla riqualificazione del territorio e alla salvaguardia dei beni architettonici.



